Il segretariato

Il Segretariato

 

Carissimi, i frati cappuccini delle marche sono da anni impegnati al fianco dei più poveri del grande continente africano e in particolare nell’Etiopia e nel Benin.

Per quanto concerne l’Etiopia i primi missionari partirono alla fine degli anni sessanta: il 1968 fu l’anno della preparazione e il 1969 quello della partenza. Furono anni dedicati interamente al bene spirituale e socio-umanitario: asili, scuole, professioni, sanità della popolazione del Wolayta (sud dell’Etiopia). La missione in Benin invece ebbe inizio dopo il capitolo svoltosi a Loreto nel 1986 dove i cappuccini marchigiani rispondendo all’invito del ministro generale P. Flavio Roberto Carraro, decisero di aprire una presenza nella repubblica popolare del Benin, in diocesi di Cotonou.

Il 4 ottobre del 1987, festa di san Francesco, partirono i primi quattro missionari alla volta del piccolo paese dell’Africa occidentale. I primi frati missionari si proposero tre obiettivi: l’evangelizzazione come primo annuncio, la testimonianza del carisma francescano (con l’implantatio Ordinis) e l’inserimento nella chiesa locale. Tra le attività socio-umanitarie va segnalata la presenza dell’orfanotrofio di Cotonou.

Il Servizio Missioni Estere con sede a Recanati nasce proprio come supporto alle suddette missioni che hanno continuamente bisogno di essere sostenute. Il Segretariato missionario è composto da una fraternità di quattro frati, uno dei quali funge da responsabile della comunità religiosa. I frati sono supportati da dei collaboratori laici che svolgono a tempo pieno il loro lavoro nell’ufficio e si rendono utili per le varie attività di animazione missionaria. Attorno ruotano anche tanti amici e benefattori che ciascuno a suo modo offre tempo e passione per lo svolgimento delle attività missionarie.

Il servizio delle missioni consiste principalmente nella sensibilizzazione al problema missionario con l’annuncio del vangelo e la raccolta fondi per mantenere e incrementare le opere sociali e umanitarie che accompagnano l’evangelizzazione.

E’ un’attività che richiede molto tempo, passione e dedizione, tuttavia come afferma l’apostolo Paolo è “l’amore del Cristo che ci spinge” (2 Cor 5,14) ed è Gesù stesso che invia i suoi discepoli di ieri e di oggi: “Andate in tutto il mondo ed annunciate il vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15).

 

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